Terrarte, un laboratorio magico. Qui i ragazzi diventano maestri.
Ceramica, pittura, musica. Espressioni apprezzate in tutto il mondo. (testo tratto dall’articolo di Sara Minciaroni per “La Nazione” Umbria)
Un luogo nel cuore e del cuore. L’Ass. Laboratorio Terrarte, nella sua sede al centro di Città della Pieve, offre quotidianamente assistenza formativa, educativa e sociosanitaria a tutte le persone associate (disabili, bambini e adulti, soggetti con disagio), promuovendo cultura e arte.
Passando davanti alla loro vetrina si è attirati dalle risate e dai colori delle opere che ogni giorno i ragazzi realizzano insieme ai volontari.
Piatti, tazze, vassoi, sculture con impressi i disegni e le espressioni artistiche dei loro allievi “speciali”.
Oggetti d’arte e d’arredo bellissimi, che vengono acquistati da ristoranti, aziende e privati di tutto il mondo.
Una giraffa dall’aspetto buffo su un piatto da portata o una margherita arancione che si affaccia dalla tazzina da caffè, sono solo alcuni esempi degli allegri ornamenti da tavola che hanno una quantità di pregi di cui quelli visibili agli occhi sono una piccola percentuale.
“Sapere che il loro lavoro è tanto apprezzato è gratificante per i ragazzi. Li fa credere di più in se stessi.”
Intorno alla vita del laboratorio ogni giorno ruotano una decina di ragazzi, tra loro giovani con disturbo dello spettro autistico, con la sindrome di Down o con qualche difficoltà psicologica, ma ciò che rende speciale il laboratorio è la totale collaborazione dei ragazzi alle attività di chi si avvicina semplicemente per apprendere tecniche artistiche di lavorazione della terracotta, pittura e scultura.
